Comunità e operatori chiamati a confrontarsi a Cortona con il progetto “Via Libera 2.0” di Coop. Itinera
Mercoledì 7 ottobre, operatori della filiera turistica, istituzioni, soggetti della mobilità, Terzo Settore e comunità locali sono chiamati a raccolta per definire l’accoglienza inclusiva lungo il percorso storico. Nell’occasione verrà condiviso lo studio di mappatura realizzato sulla tappa Pieve di Sassaia – Cortona.
Il percorso per rendere la rete dei cammini storici regionali una risorsa fruibile da tutti compie un nuovo passo avanti con il progetto Via Libera 2.0 – Accessibilità sui Cammini Toscani. Realizzato nell’ambito del programma “Toscana Regione Accessibile a Tutti” – con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per la Disabilità e della Regione Toscana -, il progetto ideato e gestito da Cooperativa Itinera di Livorno chiama a raccolta la comunità, le istituzioni e gli operatori locali per co-progettare un’accoglienza senza barriere lungo il Cammino di San Francesco.
L’appuntamento con il Focus Group di animazione territoriale è per mercoledì 7 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, a Cortona, presso l’Area Archeologica del Sodo del MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Un incontro aperto a tutti gli attori della filiera turistica, della mobilità e del Terzo Settore dei territori di Cortona e Castiglion Fiorentino, fondato sulla convinzione che un cammino diventi realmente accessibile solo quando l’intera comunità che lo attraversa decide di diventarlo.
Al centro dell’iniziativa c’è la condivisione dello studio di mappatura svolto sulla tappa Pieve di Sassaia – Cortona (29,89 km) e l’ascolto delle osservazioni del territorio. Far emergere le necessità, i punti di forza e i limiti del sistema locale rappresenta la premessa indispensabile per la successiva fase operativa: i workshop di Travel Design di novembre, curati dalla specialista Francesca Pozzan, nei quali gli operatori saranno guidati nella costruzione di veri e propri pacchetti turistici inclusivi pronti per il mercato.

Il programma dell’incontro si svilupperà in quattro momenti principali:
Visione e mappatura: dopo i saluti istituzionali, sono previsti la presentazione dei dati dello studio sui cammini e l’avvio del sondaggio di ascolto rivolto agli operatori.
Laboratori tematici: si tratta del momento centrale dell’appuntamento di Cortona e prevede tavoli di confronto in piccoli gruppi incentrati su ospitalità, ristorazione, servizi culturali, logistica e trasporti, con le testimonianze dirette delle guide ambientali.
Roadmap della co-progettazione: presentazione delle linee guida per i workshop di novembre dedicati alla creazione dei prodotti turistici, a cura della travel designer Francesca Pozzan.
Aperitivo di networking: è il momento conviviale finale per scambiare idee, stringere nuove collaborazioni e consolidare le sinergie locali.
Via Libera 2.0 unisce l’abbattimento delle barriere fisiche a un’innovativa comunicazione accessibile — con guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), video in LIS, virtual tour e strumenti multimediali — per garantire il diritto al viaggio a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, anziani, famiglie e viaggiatori con esigenze specifiche. Oltre alla tappa del Cammino di San Francesco, l’intervento coinvolge altre tre tappe strategiche della Toscana (sul Cammino di San Jacopo e sulla Via Francigena) nei territori di Lucca, San Giuliano Terme, Pisa, Livorno, Massa, Pietrasanta e Camaiore.
La partecipazione all’incontro è aperta a tutti gli interessati previa registrazione al link https://forms.gle/JoUBMXwQPccEeTV28.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti sul progetto: Cooperativa Itinera – Livorno, +39 0586 894563 – [email protected] – www.vialiberatoscana.it.

Cooperativa Itinera: da trent’anni motore di cultura, turismo e innovazione sostenibile.
Dal 1996 rappresenta un punto di riferimento nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo sostenibile. Nata a Livorno, la struttura ha saputo evolversi unendo le competenze originarie del marketing applicato ai beni culturali con la didattica, l’innovazione socioculturale e una solida esperienza nella progettazione territoriale, rafforzata nell’ultimo decennio da importanti progetti di cooperazione europea.
Itinera conta oggi circa 180 professionisti che lavorano in équipe multidisciplinari, offrendo a soggetti pubblici e privati servizi di progettazione, promozione e comunicazione. Al centro del suo lavoro c’è una visione integrata di cultura e turismo come motori di partecipazione sociale e sviluppo locale. Grazie all’esperienza diretta sul territorio, la cooperativa trasforma l’identità dei luoghi in proposte turistiche innovative, inclusive e accessibili, sperimentando strumenti che rendono il patrimonio coinvolgente per ogni tipo di pubblico.